Da maggio 2025, l’Ufficio europeo dei brevetti (UEB) ha lanciato un progetto pilota per l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) nella redazione dei verbali delle audizioni orali in videoconferenza. L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità e l’efficienza di questi documenti, mantenendo un approccio “umanocentrico” in cui l’IA è un ausilio per il personale dell’UEB.
Come funzionerà
L’UEB utilizza già l’IA per la classificazione, la ricerca e la traduzione, e ora ne espanderà l’uso per supportare gli esaminatori. Durante le audizioni, verrà registrato l’audio completo. L’IA trascriverà la registrazione, e gli esaminatori utilizzeranno questa trascrizione per redigere il verbale.
La responsabilità finale sul contenuto rimarrà sempre della divisione competente. Il formato del verbale e la necessità delle firme di convalida non cambieranno.
Registrazioni e privacy
Le registrazioni audio e le relative trascrizioni sono considerate documenti preparatori. Non verranno aggiunte al fascicolo del brevetto e non saranno rese disponibili alle parti. Saranno eliminate una volta che il verbale ufficiale sarà emesso.
È importante ricordare che per i partecipanti alle audizioni, rimane vietato registrare o ritrasmettere l’evento, sia in audio che in video. I partecipanti verranno sempre informati della registrazione prima dell’inizio dell’audizione.
La fase pilota
Il progetto pilota coinvolgerà alcune divisioni d’esame e d’opposizione e durerà fino alla fine del 2025. Se l’esito sarà positivo, l’uso dell’IA verrà gradualmente esteso a tutte le audizioni orali di queste divisioni, oltre a quelle della Sezione di ricezione e della Divisione legale.