Questa settimana parliamo di abbigliamento riscaldato elettricamente.

Con l’entrata in vigore della 13ª edizione della Classificazione di Nizza questi prodotti vengono finalmente riconosciuti come capi di vestiario e non più come semplici apparecchi per il riscaldamento di cui alla classe 11, con un impatto diretto sulle strategie di tutela dei brand del settore.

Più precisamente:

  • Classe 25 – Abbigliamento e comfort  La classe principale per giacche, gilet, calze e altri indumenti riscaldati destinati, ad esempio, allo sport (sci, motociclismo) o al tempo libero.
  • Classe 9 – Protezione e sicurezza  Riservata ai capi riscaldati progettati per prevenire rischi o infortuni, come dispositivi per ambienti industriali.
  • Classe 10 – Uso medico  Include gli articoli con finalità terapeutiche, ad esempio fasce riscaldanti per trattamenti fisioterapici.
  • Classe 11 – Accessori non indossabili  Rimane la classe di riferimento per componenti elettriche, coperte e cuscinetti riscaldanti non destinati a uso medico.

Questo aggiornamento rappresenta un passo significativo verso una classificazione più aderente alla reale percezione del mercato e alle evoluzioni del settore.

Per le aziende che operano nell’abbigliamento riscaldato, diventa ora essenziale prendere in considerazione queste classi, così da garantire una protezione del marchio completa, coerente ed efficace.

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