Depositare un’Indicazione Geografica Protetta (IGP) è un passo fondamentale per valorizzare e tutelare un prodotto agroalimentare strettamente legato a un territorio e alle sue tradizioni. Ecco perché:
- Tutela della reputazione: protegge la reputazione del prodotto e ne garantisce l’autenticità, evitando imitazioni e contraffazioni.
- Valorizzazione del territorio: contribuisce a valorizzare il territorio di origine, promuovendo il turismo enogastronomico e sostenendo l’economia locale. (es. Zuger Kirschtorte).
- Differenziazione sul mercato: permette di differenziare il prodotto sul mercato, evidenziando le sue caratteristiche uniche e la sua qualità superiore.
- Maggiore visibilità: aumenta la visibilità del prodotto, sia a livello nazionale che internazionale, facilitandone la commercializzazione.
- Premi di qualità: I prodotti IGP sono spesso associati a una percezione di qualità superiore, consentendo di ottenere prezzi più elevati sul mercato.
- Sostegno alla produzione tradizionale: contribuisce a preservare le tradizioni produttive locali e a sostenere le piccole realtà agricole. La denominazione deve essere utilizzata da un gruppo di produttori o trasformatori locali.
- Barriera all’ingresso: crea una barriera all’ingresso per i nuovi concorrenti, proteggendo così gli operatori storici del settore.
L’UFAG si avvale della collaborazione di altri enti (IPI, autorità cantonali) per valutare le domande, considerando anche criteri come lo Swissness (origine delle materie prime).
Un organismo di certificazione verifica annualmente il rispetto dei requisiti IGP da parte dei prodotti registrati.
Per ottenere la registrazione di un’IGP, è quindi necessario dimostrare un forte legame tra il prodotto, la sua origine geografica e la comunità locale, oltre a soddisfare criteri di qualità, distintività e tradizione.
l’IGP è quindi uno strumento prezioso per valorizzare il patrimonio agroalimentare di un territorio, tutelarne la qualità e garantire la sua autenticità.