Unipharma, un’azienda farmaceutica, ha accusato due grandi aziende del settore, Sanofi e GSK, di aver ottenuto ingiustamente dei brevetti.
Entrambe le aziende, secondo Unipharma, avrebbero depositato domande di brevetto per farmaci che erano già protetti da brevetti esistenti.
Quest’ultima sosteneva che queste nuove domande di brevetto erano state presentate in modo ingannevole per ottenere un vantaggio competitivo ed ha quindi portato le due aziende in tribunale, chiedendo di essere risarcita per l’arricchimento ingiusto ottenuto dalle aziende grazie a questi brevetti.
Il tribunale ha dato ragione a Unipharma e ha ordinato a Sanofi di restituire i profitti ottenuti grazie al brevetto illegittimo.
Il tribunale ha invece respinto la richiesta contro GSK. La ragione principale è che Unipharma ha aspettato troppo tempo per fare causa.
Perché la causa contro GSK è stata persa?
- Prescrizione: Unipharma ha superato il termine entro cui poteva presentare la causa.
- Tempistica: avrebbe dovuto fare causa subito dopo aver scoperto l’inganno, non anni dopo.
Cosa significa questo per il futuro?
Anche se Unipharma ha perso la causa contro GSK, il tribunale ha lasciato aperta la possibilità che altre aziende possano presentare cause simili in futuro. Il tribunale ha infatti chiarito che potrebbero esserci altre situazioni in cui aziende farmaceutiche ottengono brevetti in modo ingannevole.
In questi casi, altre aziende potrebbero fare causa per ottenere un risarcimento.
Questa vicenda mostra come le aziende farmaceutiche siano costantemente coinvolte in dispute legali relative ai brevetti. Le decisioni dei tribunali in questi casi possono avere un impatto significativo sull’innovazione farmaceutica e sui prezzi dei farmaci.