Dal 1° giugno 2026, la Repubblica Moldava diventerà ufficialmente il 40° Stato membro dell’Organizzazione Europea dei Brevetti.
Un passo importante che amplia le opportunità di tutela per imprese e professionisti.
Cosa cambia concretamente? Ecco i punti chiave da tenere a mente:
Domande di Brevetto Europeo
- Nuove domande: Tutte le domande di brevetto europeo depositate a partire dal 1° giugno 2026 includeranno automaticamente la designazione della Moldavia.
- Nessun effetto retroattivo: Non si potrà designare retroattivamente la Moldavia nelle domande antecedenti a tale data.
- Strategia per maggio 2026: Per le domande depositate nel mese di maggio, l’EPO offre la possibilità di richiedere espressamente come data di deposito il 1° giugno 2026, proprio per includere la designazione del nuovo Stato contraente.
Domande Internazionali (PCT)
- Dal 1° giugno 2026, i cittadini e i residenti in Moldavia potranno depositare domande internazionali direttamente presso l’EPO come Ufficio ricevente.
- Le nuove richieste PCT designeranno automaticamente la Moldavia per il brevetto europeo. Attenzione però: le domande Euro-PCT con data di deposito internazionale precedente al 1° giugno 2026 non includeranno la designazione del Paese nella fase europea.
Addio al vecchio MD-EPO validation agreement
Con l’ingresso ufficiale nell’Organizzazione Europea dei Brevetti, l’attuale accordo di convalida in essere con la Moldavia non troverà più applicazione per i nuovi depositi, ma si applicherà esclusivamente alle domande (e relative divisionali) antecedenti al 1° giugno 2026.
Un cambiamento che contribuisce a rendere il sistema europeo dei brevetti ancora più integrato e competitivo.